Wine Tours

In contrada Gorga si può fruire dei servizi termali. Le acque minerali ipertermali, alcalino - sulfuree hanno delle naturali doti terapeutiche e risultano utili in dermatologia e nella cura delle malattie reumatiche. Le acque termali sgorgano dalla sorgente Gorga, posta a circa 50 metri sul livello del mare e si raccolgono in una conca naturale circondata da agglomerati argillosi, mantenendo una temperatura costante di 51° gradi. Un condotto convoglia le acque e i fanghi in uno stabilimento termale, sistemato in un antico mulino ristrutturato, provvisto anche di una piscina all’aperto e di saune. A pochi chilometri dalle acque termali, ai lembi opposti del monte Barbaro, emergono due magnifici gioielli: il tempio dorico e il teatro greco. Il parco archeologico di Segesta occupa una splendida posizione tra colline dal colore rosso scuro e giallo ocra. Sulla vetta del monte Bonifato, il parco avventura offre sei tipi di percorsi adatti a tutti coloro che tra i sei e sessanta anni amano la natura, vogliono di- vertirsi e mettersi alla prova.
Le opere architettoniche e le splendide chiese ren- dono elegante il centro storico di Alcamo. Le chiese sono decorate con opere d’arte di scuola gagi- nesca, di Pietro Novelli e di Giacomo Serpotta, uno dei massimi scultori del Barocco. Il centro storico è caratterizzato da viuzze acciottolate e dalla presenza del Castello dei Conti di Modica, eretto nel XIV secolo. La Torre De Ballis, la Chiesa di Maria SS. Annunziata e la Chiesa di San Tommaso sono delle magnifiche costruzioni in stile gotico - catalano. Il santuario di Maria SS. dei Miracoli si trova nella parte settentrionale della città alla fine di una discesa in pietra. Ogni anno, il 19, 20 e 21 giugno i fedeli si recano in pellegrinaggio al san- tuario e organizzano diversi eventi per celebrare la patrona della città: la Madonna dei Miracoli.
Il percorso combina natura, agricoltura e religione. A pochi chilometri da Alcamo si trovano due santuari solitari dedicati alla Madonna (Santuario della Madonna del Ponte / Santuario Maria SS del Romitello). Il primo si trova nel territorio di Partinico, il secondo nell’area di Borgetto. Il Santuario M. SS del Romitello è noto per le aree protette che lo circondano e per la presenza di sorgenti naturali. Da Partinico, si raggiungono facilmente le distese di agrumeti, l’antico borgo dei Parrini e alcune torri, quali la Torre Solitano e la Torre Castrone. Lungo il percorso è possibile visitare alcuni mulini ad acqua. Avvincente è l’itinerario che ruota attorno a Rocca Corvo e Pizzo tre Frati con la sorgente Mirto. Sul lato opposto di Monte Cesarò (metri 429) si trova la Real Cantina Borbonica, costruita per ordine di Ferdinando III, re di Sicilia. Un po’ più avanti si scorge il Palazzo Ram, una delle più antiche fortezze del paese. Il pittoresco Lago Poma sul fime Jato è il luogo ideale per un picnic.
Spostandosi a Nord di Alcamo si arriva nelle vicinanze di una spiaggia dorata, resa ancora più spettacolare dal colore blu intenso del Mar Tirreno. Le dune di Calatubo sono il punto di partenza per intraprendere dei sentieri naturalisti che si spingono fino a Trappeto. A pochi metri dalle dune si erge, su una rocca, il castello di Calatubo, la cui sagoma può essere ammirata dall’autostrada A29. Gli interessanti reperti archeologici attestano che il sito è stato abitato sin dalla preistoria. Il castello è stato l’emporio del Val di Mazara, una delle tre province in cui era divisa la Sicilia durante l’occupazione musulmana. La fontana araba “Cuba delle Rose” sorge nell’area adiacente al castello. Recentemente restaurata, serviva per convogliare l’acqua al castello. La vallata di Calatubo è connotata dalla presenza del vigneto e dei fabbricati ru- rali. L’itinerario include la visita di alcuni bagli della zona, centri dell’economia cerealicola e dei vigneti del latifondo. Il Baglio Le Vigne è caratterizzato da un bel giardino di palme e di agrumeti. Il Baglio Chiarelli destinato ad attività di agriturismo, offre agli ospiti la possibilità di praticare sport equestri. Il complesso si sviluppa attorno a una corte quadrangolare; in essa si aprono delle porte che immettono in stalle e in una cappella privata. Alle spalle del castello di Calatubo sorge la monumentale Villa Fico, la quale apparteneva, un tempo, al Barone Felice Pastore. Il baglio interno è stato usato come location del film “Il dolce e l’amaro” premiato al Film Festival di Venezia. Nelle vicinanze della masseria Fico si trova il gotico Baglio della Marchesa, la cui torre e merlatura gli conferiscono l’aspetto di una fortezza.

A pochi chilometri dall’agriturismo Tarantola, si trova il Monte Bonifato.

Attraversando i suoi splendidi declivi per mezzo di un fuoristrada si giunge all’ingresso della Riserva Naturale Orientata Bosco d’Alcamo, dominata da una fitta vegetazione.

Sulle pendici, battute da ovini e caprini, cresce l’ampelodesma.

Questo itinerario regala dei magnifici panorami, sospesi tra cielo e mare.

Il tour prevede una sosta presso il Belvedere per ammirare il Golfo di Castellammare e il paesaggio agrario le per la raccolta delle acque, l’omonimo ex-hotel ospita il CELT, ossia un centro per l’educazione ambientale.

In quest’area è stata individuata una necropoli con circa cinquanta tombe ipogeiche.

Allontanandosi di poco dalla riserva, si giunge a una cantina locale, all’affascinante Baglio Scalilla che apparteneva un tempo alla nobile famiglia Zalapì e al sito di San Nicola con i suoi rigogliosi vigneti.

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